Muladhara chakra in pratica

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Namaste

 

Nello scorso articolo abbiamo parlato di muladhara chakra e le sue caratteristiche principali.

Questa settimana vi darò qualche suggerimento per aiutare a portare e/o mantenere in equilibrio questo primo centro energetico.

Prima di passare alla pratica rivediamone i punti principali.

Forma: fiore di loto con quattro petali

Colore: rosso

Elemento: terra

Senso: olfatto

Frequenza di vibrazione: 396 Hz

Bija Mantra: Lam

Collegamento con organi: sistema scheletrico, denti, gambe, intestino crasso, organi sessuali, parte bassa della schiena, nervo sciatico, gambe, piedi

Collegamento con ghiandole: surreni

Collegamenti con aspetti emotivi e psico-sociali: istinto di sopravvivenza, paure, stress e ansia, senso di appartenenza e sicurezza, fiducia, rapporto con la natura e il proprio corpo.

 

 

SPUNTI PRATICI

 

Una cosa molto importante per portare o mantenere in equilibrio questo centro energetico è lavorare sul corpo e sul rapporto con la natura.

Per lavoro sul corpo intendo tutto ciò che ha a che fare con il movimento e la consapevolezza corporea; attività fisica come camminare, correre o praticare un vero e proprio sport ne sono un esempio; se ciò viene eseguito all’aria aperta ancora meglio.

Anche altri tipi di attività a contatto con la natura come coltivare un orto, fare giardinaggio, lavorare la terra rappresentano ottime vie per stimolare il primo chakra.

Non dimentichiamo poi il fatto che Muladhara è direttamente connesso ai piedi; camminare scalzi in diversi tipi di terreno e massaggiare i piedi sono idee pratiche semplicissime da tenere in considerazione; un bel massaggio ai piedi ogni giorno e camminare a piedi nudi ogni volta che ne hai la possibilità  ti rivitalizza e da un senso di sicurezza e appartenenza molto piacevole…Prova per credere!

Anche indossare vestiti rossi (specialmente la biancheria intima anche non a capodanno) e mangiare cibi rossi come frutti di bosco, ciliegie, pomodori, radicchio (evita cibi colorati di rosso artificialmente) sono uno stimolo per Muladhara chakra!

 

Le tecniche yogiche che lavorano su questo centro sono molteplici e piuttosto efficaci; in questo contesto ne daremo un accenno anche se sono consapevole che ti saranno chiare solo se sei già un praticante.

Alcune tra le posture riferite a Muladhara chakra sono Tadasana, Majrasana, Virabhadrasana I e II, Titali Asana, Garudasana, Ugrasana (in piedi e seduti) e in generale tutte le posizioni in piedi e a gambe divaricate.

L’attivazione di Mula bandha, poi, è una pratica fondamentale.

 

Se ciò non ti è chiaro non ti preoccupare! Ora ti insegno un esercizio di concentrazione che puoi sperimentare da solo, tanto semplice quanto efficace!

Si tratta di una pratica che puoi praticare quando hai un po’ di tempo; l’unico consiglio è quello di non farla in un ritaglio di tempo nel quale appena inizi stai già pensando a cosa devi fare dopo.

 

Cerca di prenderti qualche minuto nei quali stacchi tutto e ti scordi degli impegni che hai o di ciò che hai appena finito di fare…in fondo ricorda… te lo meriti!

 

 

La pratica può durare dai 5 ai 10-20-30 minuti…questo lo scegli tu a seconda del tempo a disposizione e del tuo livello di pratica.

Il consiglio che ti do è di cominciare con almeno 10 minuti e di distribuire le varie fasi della pratica in modo equo.

 

Pronto?

 

 

Siediti a terra a gambe incrociate, in qualsiasi posizione di meditazione per te comoda oppure in una sedia.

Se sei seduto a terra ti consiglio l’uso di un cuscino per essere piu’ comodo.

A questo punto controlla le tue ginocchia; se si sollevano e sono più alte rispetto all’altezza delle gambe metti sotto due cuscini in modo che si possano appoggiare oppure vai direttamente a sederti su una sedia.

Altre due opzioni che puoi usare per facilitare la posizione seduta sono quella di tenere una gamba piegata e una distesa oppure andare ad appoggiare la schiena a una parete (o entrambe le opzioni insieme).

Una volta trovata la posizione a te idonea sei pronto per la pratica, ma

se durante l’esercizio senti la necessità di muoverti o di distenderti non esitare a farlo! Sentiti libero…

Se ti sforzi di rimanere nella posizione e la tua attenzione va alle gambe o alla schiena che ti fa male la pratica perde di efficacia…

Impara ad ascoltare  il tuo corpo!!!!!

Ciò che ti indicherò di fare sarà diviso in fasi numerate ognuna delle quali dovrebbe essere praticata per un tempo simile (come ti avevo già suggerito in precedenza)

FASE 1

Mantieni la schiena diritta, rilassata e chiudi gli occhi.

Per qualche istante porta l’ attenzione al tuo corpo e cerca di rilassarne ogni singola parte.

Porta poi attenzione al respiro e semplicemente osserva l’aria che entra ed esce dal naso; respira in modo rilassato e naturale.

FASE 2

Porta ora l’attenzione nella zona del corpo che si trova nel perineo, in particolare nella zona tra gli organi sessuali e gli organi escretori leggermente all’interno.

Mantieni qui l’attenzione e osserva le sensazioni che ne derivano.

Questa è l’area di Muladhara chakra.

FASE 3

Mantieni l’attenzione a Muladhara chakra e visualizza il colore rosso.

FASE 4

Se riesci mantieni la fase 2 e 3 ma cerca ora di visualizzare non solo il colore rosso, ma anche la forma di un fiore di loto

FASE 5

Ripeti dentro di te la frase: “mi sento forte e al sicuro”. Ripetila per 21 volte.

FASE 6

Porta l’attenzione alle parti del corpo qui sotto elencate e, per ogni parte, cerca di mantenere l’attenzione per almeno una decina di secondi .

La parte bassa dell’addome

La zona dell’ombelico

L’area del petto

La zona della gola

L’area tra le sopracciglia

L’apice della testa

FASE 7

Ritorna a percepire il tuo corpo e immagina il tuo corpo seduto in posizione di meditazione o nella tua attuale posizione.

Porta lentamente l’attenzione all’esterno visualizzando la stanza in cui ti trovi e porta poi attenzione ai rumori attorno a te.

Quando ti senti pronto porta i palmi delle mani agli occhi e apri gli occhi dietro alle mani; lentamente togli le mani dal volto e ritorna al “mondo esterno”.

 

Eccoti qui! Il gioco è fatto J

 

Sperimenta e ascolta le sensazioni e se hai bisogno di chiarimenti siamo pronti ad aiutarti.

 

 

Non dimenticare di dare un occhio ai nostri corsi e alle nostre proposte per approfondire e per imparare le tecniche che puoi poi a tua volta insegnare e condividere con gli altri oltre che poterle praticare con maggior sicurezza!

 

Ci vediamo la prossima settimana con il nostro secondo centro energetico: SWADISTHANA CHAKRA

 

Una settimana di luce

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