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Nello scorso articolo abbiamo parlato di swadhistana chakra e le sue caratteristiche principali.

Questa settimana vi darò qualche suggerimento per aiutare a portare e/o mantenere in equilibrio questo secondo centro energetico.

Prima di passare alla pratica, però, rivediamone i punti principali.

Forma: fiore di loto con sei petali

Colore: arancione

Elemento: acqua

Senso: gusto

Frequenza di vibrazione:  432 Hz

Bija Mantra: Vam

Collegamento con organi: genitali, basso addome, osso sacro, pelvi, utero, prostata, reni, vescica, circolazione sanguigna, circolazione linfatica

Collegamento con ghiandole: ghiandole sessuali: ovaie e testicoli

Collegamenti con aspetti emotivi e psico-sociali: gioia di vivere, fiducia nella vita, piacere, esperienze passate, inconscio.

 

SPUNTI PRATICI

 

In termini generali ci sono diverse cose che puoi fare autonomamente per aiutare il riequilibrio di questo centro energetico.

Un primo consiglio è quello di danzare J Puoi farlo in gruppo con degli amici o partecipando a delle lezioni o da solo nella tua stanza.

La musica ideale è quella che ispira movimenti morbidi e rotondi, che permetta di muoversi in armonia e fluidità come ad esempio i ritmi latino americani. Per il resto…la scelta è solo tua!

La danza, infatti, rappresenta un ottimo strumento per entrare in armonia con il tuo corpo e lasciarti andare; ciò ti aiuta a fluire con i ritmi naturali del tuo corpo e di conseguenza della vita di tutti i giorni.

Conoscere ed essere in confidenza con il tuo corpo, inoltre, ti permette di sviluppare maggior confidenza nella relazione con te stesso e con gli altri.

Da non sottovalutare nemmeno il fatto che il movimento del bacino ti rende più consapevole di quest’area e ne aumenta la mobilità, elaborando emozioni ed esperienze passate che tendono a bloccarsi proprio in questa zona.

Altro consiglio è quello di stare a contatto con l’elemento acqua che caratterizza Swadhistana Chakra.

L’acqua è simbolo di purezza e fluidità; scorre, è energia in movimento, è espressione di libertà e lasciar andare.

Siediti vicino a un torrente, immergi i piedi, o meglio ancora immergiti per permettere all’acqua di svolgere la sua azione purificatrice !

Anche  mangiare cibi naturali arancioni (come il colore di swadhistana) quali arance, zucca, albicocche, bere parecchia acqua o tisane dall’effetto drenante aiutano a lavorare su questo centro.

Osserva e percepisci il suo scorrere lasciando andare via paure, esperienze passate, emozioni negative che ti bloccano…  e permettiti di fluire con la vita e la sua magia!

Sperimentalo e noterai la sensazione di libertà che ne deriva!

 

Andando a fare un accenno più tecnico e parlando della posture dello yoga riferite al secondo chakra sono utili tutte le Asana che portano compressione al basso ventre quali Shalabasana,  bhujangasana,  niralamba bhujangasana e niralamba shalabasana, dhanurasana, naukasana, asthangasana, paschimottanasana, marjariasna, aswhini mudra, shashankasana con le ginocchia aperte.

In generale praticare le asana con l’idea di lasciar andare, di fluire con il proprio corpo e abbandonarsi è una pratica per swadhistana chakra.

Interessanti sono anche gli esercizi di respiro senza ritenzione concentrandosi sulla fluidità delle fasi di inspirazione ed espirazione; lo scopo è quello di non interrompere il flusso del respiro ma dare continuità per far scorrere con esso pensieri ed emozioni .

Se non conosci queste pratiche non ti preoccupare, ora ti insegno un esercizio di concentrazione che puoi sperimentare da solo, tanto semplice quanto efficace!

Si tratta di una pratica che puoi eseguire quando hai un po’ di tempo anche se ti consiglio di non farla se appena inizi stai già pensando a cosa devi fare dopo…

 

Cerca di prenderti qualche minuto nei quali stacchi tutto e ti scordi degli impegni che hai o di ciò che hai appena finito di fare…in fondo ricorda… te lo meriti!

 

La pratica può durare dai 5 ai 10-20-30 minuti…questo lo scegli tu a seconda del tempo a disposizione e del tuo livello di pratica.

Il consiglio che ti do è di cominciare con almeno 10 minuti e di distribuire le varie fasi della pratica in modo equo.

 

Pronto?

 

Siediti a terra a gambe incrociate, in qualsiasi posizione di meditazione per te comoda oppure in una sedia.

Se sei seduto a terra ti consiglio l’uso di un cuscino per essere piu’ comodo.

A questo punto controlla le tue ginocchia; se si sollevano e sono più alte rispetto all’altezza delle gambe metti sotto due cuscini in modo che si possano appoggiare oppure vai direttamente a sederti su una sedia.

Altre due opzioni che puoi usare per facilitare la posizione seduta sono quella di tenere una gamba piegata e una distesa oppure andare ad appoggiare la schiena a una parete (o entrambe le opzioni insieme).

Una volta trovata la posizione a te idonea sei pronto per la pratica, ma

se durante l’esercizio senti la necessità di muoverti o di distenderti non esitare a farlo! Sentiti libero…

Se ti sforzi di rimanere nella posizione e la tua attenzione va alle gambe o alla schiena che ti fa male la pratica perde di efficacia…

Impara ad ascoltare  il tuo corpo!!!!!

Ciò che ti indicherò di fare sarà diviso in fasi numerate ognuna delle quali dovrebbe essere praticata per un tempo simile (come ti avevo già suggerito in precedenza)

FASE 1

Mantieni la schiena diritta, rilassata e chiudi gli occhi.

Per qualche istante porta l’ attenzione al tuo corpo e cerca di rilassarne ogni singola parte.

Porta poi attenzione al respiro e semplicemente osserva l’aria che entra ed esce dal naso; respira in modo rilassato e naturale.

FASE 2

Porta ora l’attenzione al basso addome sotto all’ombelico e posteriormente alla zona del sacro.

Mantieni qui l’attenzione e osserva le sensazioni che ne derivano.

Questa è l’area di Swadhistana chakra.

FASE 3

Mantieni l’attenzione a Swadhistana chakra e visualizza il colore arancione.

FASE 4

Se riesci mantieni la fase 2 e 3 ma cerca ora di visualizzare non solo il colore rosso, ma anche la forma di un fiore di loto con sei petali

FASE 5

Ripeti dentro di te la frase: “”. Ripetila per 21 volte.

FASE 6

Porta l’attenzione alle parti del corpo qui sotto elencate e, per ogni parte, cerca di mantenere l’attenzione per almeno una decina di secondi .

La zona del perineo

La zona del basso addome

La zona dell’ombelico

L’area del petto

La zona della gola

L’area tra le sopracciglia

L’apice della testa

FASE 7

Ritorna a percepire il tuo corpo e immagina il tuo corpo seduto in posizione di meditazione o nella tua attuale posizione.

Porta lentamente l’attenzione all’esterno visualizzando la stanza in cui ti trovi e porta poi attenzione ai rumori attorno a te.

Quando ti senti pronto porta i palmi delle mani agli occhi e apri gli occhi dietro alle mani; lentamente togli le mani dal volto e ritorna al “mondo esterno”.

 

Eccoti qui! Il gioco è fatto J

 

Sperimenta e ascolta le sensazioni e se hai bisogno di chiarimenti siamo pronti ad aiutarti.

 

Non dimenticare di dare un occhio ai nostri corsi e alle nostre proposte per approfondire e per imparare le tecniche che puoi poi a tua volta insegnare e condividere con gli altri oltre che poterle praticare con maggior sicurezza!

 

Ci vediamo la prossima settimana con il nostro terzo centro energetico: MANIPURA CHAKRA

 

Una settimana di luce

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